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piemme professionisti associati UN BREVETTO La materializzazione dei punti GPS per misure di controllo, per reti geodetiche e topografiche e per semplici basi è da sempre stata eseguita con sistemi di centramento più disparati, dai semplici chiodi, alle borchie, alle rondelle alle viti con passo di 5/8 ed altro; se dobbiamo materializzare qualcosa di veramente preciso per le nostre misure, come le reti per il monitoraggio delle frane di cui parlavamo sopra, dobbiamo trovare altri modi di affrontare il problema, vediamone uno. La questione ci ha assillato per diversi anni, ha assillato noi ed il nostro fabbro di fiducia, colui al quale avevamo commissionato la realizzazione delle nostre idee, fino a quando prova e riprova abbiamo capito che: occorre qualcosa di veramente preciso qualcosa di veramente preciso non può essere realizzata da un fabbro occorre qualcosa che sia standard, chiunque possa stazionarci sopra, noi, Voi, la direzione lavori, la committenza (di solito un ente per certi tipi di lavori) e chiunque altro occorre garantire l’invarianza tra il centramento in una misura e le sue ripetizioni occorre robustezza poiché un caposaldo deve essere "saldo" e lo si deve poter utilizzare per anni ed anni. il nostro caposaldo deve comunque garantire il centramento forzato tridimensionale con off-set nulli lungo le tre direzioni coordinate, l’invarianza nel centramento planimetrico sia per misure GPS che per misure tradizionali, invarianza dell’origine delle quote. Fatte tutte le considerazioni di cui sopra è stato realizzato un caposaldo che potesse soddisfarle tutte, quindi via le rondelle con il buco in mezzo e la stampa dell’ente committente sui bordi visto che queste prevedono lo stazionamento con il treppiede, se cerchiamo la precisione millimetrica non la troviamo con il treppiede; via borchie e chiodi, via sistemi che prevedano bolle e viti micrometriche, a nostro avviso se ci sono di mezzo le bolle addio precisioni; è stato quindi sviluppato un sistema che garantisce l’invarianza del centramento ottenendo così come unico errore quello della misura che stiamo eseguendo. A questo punto è stato fatto di più, è stato fatto sviluppare all’Università di Ferrara un caposaldo che permetta lo stazionamento e quindi l’utilizzo con qualsiasi tipo di strumentazione topografica, GPS, livelli, distanziometri, dando così la possibilità a chiunque di utilizzare uno stesso caposaldo per differenti misure; pensiamo a rilievi GPS che possono così essere integrati da livellazione ed usati anche con stazioni totali! L’Università di Ferrara ha quindi brevettato un "BENCHMARK" frutto delle nostre esperienze e della ricerca del prof. Marco Gatti della Facoltà di ingegneria dell’Università di Ferrara che ha seguito lo sviluppo del brevetto ora prodotto con macchinari a controllo numerico e da noi commercializzato.
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