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chi siamomonitoraggio di una frana con il GPSrilievo di aste fluvialirilievo di elettrodotti con la tecnica RTKrilievo di coltivazione di giacimento di cavaimpianti sportiviDTM e DEMla materializzazione dei punti GPS; un brevettocorsi GPS e GIS
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piemme professionisti associati MONITORAGGIO DI UNA FRANA CON IL GPS Ci siamo specializzati nel monitoraggio di frane ed in particolare di paesi in frana, attualmente ne teniamo sotto controllo sei e vogliamo qui proporre l’esperienza in corso a Corridonia in provincia di Macerata. L’abitato di Corridonia si sviluppa su di una collina un versante della quale presenta da diversi anni problemi derivanti da piccole frane a "cucchiaio" quindi parti del versante sono ferme ed altre si muovono e creano inoltre fenomeni di subsidenza; alcuni edifici si trovano a cavallo tra le zone "ferme" e quelle in frana. L’abitato è tenuto sotto controllo con n° 15 caposaldi GPS inquadrati in una rete triangolare di caposaldi in siti ritenuti stabili "fissi"; è abbinata inoltre una rete di circa 200 caposaldi per livellazione di altissima precisione. Per la campagna di misura GPS si utilizzano n° 4 ricevitori di cui n° 2 attivati alla ricezione del "GLONASS" la costellazione Russa di cui tanto si parla nel bene e nel male, tutti i ricevitori sono in L1 – L2. Tre ricevitori occupano i tre siti del triangolo ritenuti fissi , stabili, non in frana (e se cosi non fosse?), il quarto "gira " sui punti in frana. Le campagne hanno una cadenza semestrale quindi dopo aver eseguito la prima misura di "zero" ne vengono eseguite due all’anno. L’elaborazione viene eseguita processando e compensando la rete dei punti fissi e calcolando poi quelli in frana; … e se i punti fissi non fossero fissi … ? Spesso è il geologo a decidere i siti da utilizzare nella materializzazione della rete dei punti fissi, ciò sulla base delle carte geologiche e delle conoscenze personali ma non sempre la cosa è matematica anzi spesso i caposaldi della rete fissa sono influenzati da fenomeni che per lo più sono di tipo locale, resta superfluo dire che è fondamentale l’accuratezza con la quale vengono scelti ma se comunque ci imbattessimo in un caposaldo ballerino, come ci è successo , niente paura la soluzione c’è e consente di ottenere ottimi risultati, il tutto è stato già ampiamente sperimentato. La materializzazione dei caposaldi deve avvenire seguendo criteri rigorosi, al limite del maniacale perché un caposaldo si chiama così perché deve essere e rimanere saldo, a riguardo tratteremo più in là. Piccolo cenno ora ai soldi, dove li andiamo a trovare? Di solito non si trovano mai soprattutto per fare questo tipo di lavori che "non si vedono", non hanno visibilità e non ne danno nemmeno tanta alle amministrazioni che li commissionano ma spesso e possibile accedere a fondi Europei grazie anche alla innovazione tecnologica di cui ci si avvale nella realizzazione di un monitoraggio. È evidente che il monitoraggio di un paese in frana non sia di così semplice esecuzione come lo abbiamo presentato in queste pagine ma quanto scritto potrebbe essere di spunto per approfondimenti e confronti, in fondo questo è lo spirito del sito.
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