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piemme professionisti associati IL RILIEVO DI ELETTRODOTTI CON LA TECNICA RTK All’inizio era lo Stop and Go ma … Beh rilevare 10-15 Km di profilo longitudinale con la tecnica dello Stop and Go è alquanto difficile oltre che rischioso per diversi motivi, il principale dei quali è dato dalla differenza fra l’ellissoide ed il geoide nella determinazione della quota dei punti, geoide ed ellissoide notoriamente non coincidono, in alcuni punti si avvicinano, si intersecano e magari si allontanano; soluzioni al problema: o abbiamo il modello del geoide della zona dove stiamo lavorando o ci creiamo noi il nostro modello del geoide locale oppure ci arrampichiamo sugli specchi con verifiche di ciò che abbiamo rilevato (stazione Totale?) . Altro problema dello Stop and Go è il post processo nel senso che non è piacevole rilevare in campagna, tornare in studio processare i dati ed accorgersi che di alcuni punti non riusciamo ad avere i risultati; con l’RTK ciò non succede! Ma i risultati dell’RTK sono sempre e comunque esatti? Ci sarebbe molto da dire su questo tema. L’RTK per rilevare profili longitudinali da molti vantaggi, vediamone alcuni: abbiamo detto che ci si porta sempre a casa il risultato, possiamo picchettare i vertici, possiamo allinearci lungo il tracciato, rilevare le coordinate dei punti in tempo reale e tutto questo può essere fatto da un solo operatore! Notevole no? Un problema già trattato è quello della copertura del cielo, quella fisica data da ostacoli come piante e fabbricati e la copertura intesa come quantità dei satelliti presenti ed utilizzabili al momento del rilievo, la loro disposizione in celo e la bontà del segnale ricevuto, questo problema si risolve parzialmente facendo "l’almanacco" prima del rilievo; ci è successo di avere problemi nel rilevare addirittura avendo in cielo n° 9 satelliti! |
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